a volte la mente si alza e se ne va a farsi fottere.
a volte la razionalità è come gargamella coi puffi: sopravvalutata e sconfitta.
a volte ritornano quegli occhiali che avevi buttato e che ti fanno vedere grigio fuori e dentro.
a volte se non ti sei fatto troppe canne, da una parte ti resta la consapevolezza che quello che ti sta intorno non è la realtà, ma uno stato passeggero.
a volte le lacrime bagnano quella consapevolezza fino a farla sbiadire.
a volte se smetti di piangere e stai normale, è come se ridessi, ed è già qualcosa.
a volte ci vorrebbe un pupazzo enorme che viene e ti prende a schiaffi e ti dice SMETTILAAAAAAAAAA!
a volte le pozzanghere le fai tu.
a volte poi esce un po' di sole
e dici, vabbè anche oggi è andata.
con la speranza che domani, quando ti svegli c'è ancora.
a volte ti scordi le leggi del rock, nothing lasts forever.
a volte non è il caso di aggiornare il blog
sarebbe meglio, in sostituzione, lavarsi via questi 33 gradi all'ombra, con una bella doccia.
A volte citi max gazzè: chiedo venia, sono un po' disperato.








