otto verita' sconvolgenti


o aimbeck, come ci piace dire a noi che masturbiamo la lingua.
prologo - prima di partire
misba: pagly stanotte ho sognato che morivi
pagly: uh!
misba: morivi ammazzata, sparata alle spalle. Indossavi una maglietta romantica color panna.
pagly: uahu!, devo solo comprare la maglietta e sono a posto!
misba: nel sogno, quando lo dicevo a scila, rideva.
pagly: te lo dico che è una stronza!
nella frattanza
treno arroma, busso a ciampino, aereo addubblino
l'amica con cui dormivo, a casa irish, di notte sognava altri fatti e mi accarezzava con il piede.
una volta però, m'ha dato uno schiaffo nel sonno, mio e suo, perchè drimmava di cose nefaste.
pagly: giusi...ma che ti prende?
giusi: zzz zzz
pagly: sgrunt, non lo fare MAI PIU!
l'ultima sera ho sognato che facevo sesso con uno passato, e che poi tornando a casa incontravo una papera sul pianerottolo, e questa dopo essersi liberata da una tela di ragno, cominciava a inseguirmi nervosamente su per le scale. Terrore.
epilogo
13 ore di viaggio al ritorno, emmò dovrei lavorare e francamente non ci ho la capa dalla stanchezza.
e dovrei mettere le maiuscole e stendere i panni da dentro alla lavatrice, svuotare i bagagli, postare del viaggio, e visionare le fote, distribuire i doni. andarea a vedere quel cazzo di film.
almeno, ci ho i capelli puliti.
C'è qualche cosa di insano nel far volare un aquilone di notte. Citazione giovinalpopolare.
Ma non è questo il punto, o almeno credo. Il mio aquilone non ha mai volato, e comunque da solo non avrebbe potuto. No il punto è, almeno per stasera, che la capacità di elaborare pensieri che superano un certo livello di complessità è la ragione di gran parte dei problemi che ci affliggono, come individui e come popoli. Una capacità di elaborazione più sempliciotta non consentirebbe la creazione di microchip e ordigni nucleari. Staremo ancora lì, con le pietre appuntite a scrivere sulle pareti delle caverne invece che sulla plastica e nell'etere. Senza questioni di affitti, parcheggi, patatine fritte, saldi, benzina, berlusconi, mastelli, coroni, valentini, chiare, dentisti, aerei, aerei che cadono, splinderi in manutenzione, aids, destre, sinistre, centri, piccioni.
Ci sarebbero senz’altro terremoti, maremoti, enormi rapaci, eruzioni dei vesuvi, ma meno cicloni andrews.
E niente piani di evacuazione, sigarette, tumori, las vegas, e cazzi vari.
E noi lì a levigare le pietre tutto il giorno, a scuoiare animali, e vestirci del loro involucro. E ad accoppiarci col vicino di caverna, senza preliminari per due tre minuti al massimo.
Una questione di preferenze, tutto sommato.
Vado a nanna che è meglio.
Il ritornello che mi gira in testa è C’è qualche cosa di sbagliato nell’amore. mk

sembra che non c’è. L’acqua. La Dalmazia. Il traghetto, il mare gigante e incazzato. E di nuovo sapri. 2700 pagine di libri lette in meno di 30 giorni.