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novocaine for the soul

written by il lunedì, luglio 30, 2007 in: spleen

arrivare secondi a un concorso pubblico cui tieni particolarmente
con uno scarto dal primo di zero virgola due punti (0,2)
non ha prezzo.
mi vado a fare un bagno a mare,
Before I sputter out
dannazione.

better listening: Eels - Novocaine for the soul

pagly @ 14:01 | commenti: commenti (30)(popup)

quattordici ore

written by il venerdì, luglio 27, 2007 in: fatti

Ieri sono stata a un convegno-mostra dal titolo creatives are bad,  sulla comunicazione rifiutata,  quella che per qualche motivo non viene scelta...vuoi perchè è troppo audace, o aggressiva o non pertinente...o perchè il cliente è stronzo.
Ieri sono stata in tipografia. Due volte.
E sono stata anche a napoli a colloquiare di futuri lavori e sviluppi.
Ieri sono stata su un tram di quelli così moderni, che quasi non ti sembra di stare a partenopolis.
Ma sempre ieri su quello stesso tram il clichè del borseggiatore mi è stato proiettato davanti da due tre vecchi che si accusavano l'un l'altro, tra minacce, portafogli rubati, e miracolosamente ritrovati in terra e accuse di furto che sembravano trasmettersi per osmosi, ai passeggeri prossimi fisicamente. 
Sono scesa perchè era la mia fermata, se fossi rimasta probabilmente avrei imparato che forse il vecchio che accusava il coetaneo stava solo mettendo in atto una sceneggiata distrattoria, o forse no.
Ieri nella metropolitana una voce ha avvertito di stare attenti ai borseggiatori.
Ieri l'autista della Sita mi ha sgridato come fossi sua figlia perchè la fermata è stata spostata di 10 metri e io ho aspettato invece al vecchio posto dove c'è un'insegna evidente.
Ieri, ho risposto all'autista come fosse mio fratello gridando che non potevo saperlo manco se avessi avuto la palla di vetro. E che se avessero messo una scritta o un avviso, pure un foglietto, la gente se ne sarebbe resa conto, e avrebbe potuto risparmiare i superpoteri per qualcos'altro.
Ieri ho litigato al telefono con un amico. Ma lui non ha capito un cazzo della mia ira blanda.
Ieri la sua ira, invece era enorme ma dovuta ad altro  da me.
Ieri il mio ex ha capito male una cosa, e io ho pensato che non avesse più memoria di noi.
Ieri ho detto a una mia amica che non ero al suo compleanno perchè, il suo sms mi è arrivato con un giorno di ritardo.
Ieri ho mentito deliberatamente due volte. Sapendolo. Anzi, decidendolo.
Ieri ho desiderato essere un ladro e ho proposto una rapina in banca al mio capo.
Sempre ieri ho finito Come una bestia feroce, che evidentemente mi ha trasmesso un messaggio sbagliato.
Ieri sono stata a una festa di famiglia dove ho bevuto vino veritas, fatto foto, mangiato bontà, voluto bene.
Chi studia comunicazione, studia anche la comunicazione che non funziona. Qualla in cui il messaggio elaborato dalla fonte non raggiunge il destinatario o viene da questi travisato.
Certi giorni la comunicazione mancata o fallita sopravanza quella buona.
E date le circostanze la chiamerei  comuniCAZZIone.



pagly @ 09:28 | commenti: commenti (32)(popup)

rosso sciopping

written by il venerdì, luglio 20, 2007 in: pagly
Succede, a volte capita che mi comporto da emerita femmina, e lo attribuisco al fatto di essere tale, in fondo, anche se.
Quando questo accade, (raramente, con moltiplicazioni in periodi di saldi), una lotta intestina all’ultimo sangue s’accende tra cellule portatrici di sophrosyne, saggezza,  e quelle intrise di epithymia, il desiderio immediato.
Queste ultime si aizzano a frotte alla visione di colori e prezzi barrati del 50%. Si drogano al pensiero di poter possedere a prezzo dimezzato, oggetti belli a vedersi…ma probabilmente inutili…
Come ho già detto, mi capita non troppo spesso.
Ieri mi è successo. Loro erano li, sbrilluccicose e sgargianti, disposte su un ripiano cristallino e mi chiamavano. Ho finto di non sentirle, e loro, bypassandomi hanno cominciato a chiamare Gogogojoob, che da buon amico mi scortava. E da buon nemico rispondeva ai richiami sirenici delle calzature e mi induceva ad avvicinarmi.
Mi sono detta, le provo soltanto…che io e i tacchi, viviamo e ci riproduciamo  in universi paralleli.
Ho visto le cellule di sophrosyne fare la conta dei morti.
Sempliciotta che sono.
Ho pagato il metà prezzo, e in testa Elio mi cantava cosa sono i milioni…se in cambio ti danno le scarpe…
NON SONO COSì!!! PERO' L’HO FATTO!
E lo ammetto. sìsì. Una debolezza, il caldo.
Le mie scarpette rosse.
 
p.s. Judi e Batgirl, mi ricordano voi!
 
pagly's red shoes
Better listening: La follia della donna – Elio e le storie tese
pagly @ 14:29 | commenti: commenti (50)(popup)

AI CHENT BILIV IT!

written by il giovedì, luglio 12, 2007 in: pensieri, nonsense, dilemma, pagly
Di tanto in tanto mi sovviene un pezzetto romantico di Daniele Silvestri in cui lui incontra lei in mezzo alla desolazione e non sa che dire…ma è lei a parlare: mi piace guardare la faccia nascosta del sole, vedere che in fondo si muove, dormire distesa su un letto di viole…e a te cosa piace?
Pagly cosa ti piace? E tra i lazzi e i pazzi (ahah!) tra le cose rotonde, e i gelati a limoneecioccolato, tra l’indierock e le nuvoliforme, rinvengo I pinguini.
Ecco lo dico e non lo negherò mai, manco in cambio di danari sonanti: adoro i pinguini.
Vedo superquark ogni giovedì con la speranza di vederli apparire sullo schermo pierangeloso, tutti lì, a centinaia, a non far nulla, o a camminare sottobraccio come tanti giovanotti che vanno alla festa di inizio estate. O che se ne tornano ubriachi da un addio al celibato. O che scivolano sulla neve e sghignazzano di un eventuale pinguino chiatto che sta passando ignaro nelle vicinanze…o che si mettono l’uovo sui piedi e lo curano per milioni di giorni. O che parlano del più e del meno, perché non c’hanno niente da fare..che già hanno cenato, ad esempio.
Sono pazza dei pinguini. Vorrei essere anche io un pinguino, o possedere dei pinguini, o sognare dei pinguini, avere pinguini per fratelli, per amici, o per vicini di casa, o per datori di lavori.. PINGUINI MERAVIGLIOSI
Fin qui tutto bene. Ma chi mi conosce sa della mia ORNITOFOBIA GRAVE. 
E se un po’ se ne intende sa e mi imputa con fare saccente che i pinguini fanno parte degli uccelli. E che HANNO LE PIUME.
La cosa mi riempie di dolore, come fossi una madre a cui dicono che il proprio figlio è un prete pedofilo razzista, in galera per aver ucciso un vecchio senza un braccio, che lo aveva scoperto a rubare i soldi della questua.
Mi genufletto a Santo Leon Festinger e alle sue teorie sulla dissonanza cognitiva. La realtà non corrisponde a quello che voglio che sia. Aziono il wishful thinking, e m’applico. Concordo con me che forse sì, essi, i pinguini, sono uccelli, ma non sono pennuti. Io aborro le piume, sono orribili e spaventose, e lo giuro i pinguini non ne hanno manco una…cerco le foto e le guardo speranzosa. La mia colonna d’ercole non deve crollare.
Rassicuratemi,  I PINGUINI SONO PELOSI, NEVVERO?
pagly @ 13:47 | commenti: commenti (76)(popup)

povera me!

written by il lunedì, luglio 09, 2007 in: fatti

Ormai questo è involontariamente un blog di denuncia...
avevo evidenziato la faccenda dei dentifrici strani in questo post intitolato  DU IU SPIC CIAINIS...
ed oggi a distanza di quattro mesi la tivì e i giornali ne parlano perchè questi tubetti dalla lingua incomprensibile forse sono tossici...e i Nas vanno in giro a requisirli...

Il che da un lato conferrma l'ipotesi che sostengo sin da bambina, cioè che mia madre tenta di avvelenarmi con rocciosa lentezza, dall'altro mi pone in uno stato di dissonanza cognitiva: cosa faccio, li butto??? e dire che ne ho tanti in tutte le lingue...
Dato l'uso smodato che ne ho fatto, forse dovrei testamentare, ma fino a mercoledì me ne manca il tempo...
tornerò, ma intanto pensatemi viva!assassino!

per saperne di più sui nostri nemici cinesi intubettati: Ansa  - Repubblica - Corriere

pagly @ 16:12 | commenti: commenti (31)(popup)

hush now baby baby don't you cry (2)

written by il lunedì, luglio 02, 2007 in: pensieri, spleen, pagly

Esistono milioni  di parole.il silenzio - j.fussli
Esistono però momenti in cui è decente fottersene dell'abbondanza di lemmi, sintagmi e locuzioni a disposizione e scegliere di tacere.

Oggi lo faccio.
Fino a nuovo ordine della mia coscienza.

(2)

pagly @ 10:21 | commenti: commenti (28)(popup)