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chaccazzocentra?

written by il martedì, maggio 29, 2007 in: pagly

L'altra notte non riuscivo a chiudere occhio...e allora pensavo: dannata l'insonnia e i mostri che sgrava...
Ma poi ieri notte ho dormito profondamente e nel sonno mi hanno terrorizzato cose di ogni tipo: da un piccione che mi aspettava nel corridoio, fermo al buio...a strane presenze, fantasmi, cose che non so dire ma così brutte che quando mi sono svegliata e ho trovato la grandine di maggio ero felice e sollevata.

Sarà che ieri sera mi ha piovuto addosso mentre stavo in piazza a festeggiare  la vittoria della sinistra a nocera infernale... sarà che da un paio di giorni sono convinta di essere stata morsa da una zecca, punta da un ape o qualche altra cosa che gli assomiglia....perchè ci ho una cosa sulla pancia,
sarà che quando mi sono messa a letto, circondata dall'oscurità, sentivo un altro respiro nella stanza, e non mi sembra trascurabile il fatto che ci fossi solo io...

Vi presento il mio nuovo avatar in prova. Faccio un rodaggio di una settimana...poi decido se assumerlo o meno.

new avatar

 

pagly @ 11:17 | commenti: commenti (88)(popup)

avatarando...

written by il giovedì, maggio 24, 2007 in: bloggers, pagly
Mi dimentico tutto...i nomi degli attori, gli autori dei libri, le trame dei film...riesco a datare gli eventi che mi sono accaduti solo cercando di ricordare con chi ero fidanzata in quel periodo...ma a volte quel che ne ricavo è un vago: deve essere accaduto tra il 95 e il 98...
Gli studi di psicologia suggeriscono che la memoria è selettiva...beh la mia è pazza.
Ci sono cose che ritornano ridondandemente...come le ciambelle di homer... cose che ricordo e a cui penso sempre...pensieri che si fanno immagini e che fluttuano nell'aere e poi li vedo!!!.
Questo per dire...che mi ritorna sempre in mente la caratteristica che aveva il protagonista di American Psycho, (che adesso immagino simile a Soulkitchen). Nel libro lui aveva un problema a riconoscere le persone...vedeva uno da lontano e pensava tra sè e sè..quello deve essere tizio...ah no forse è caio..no no è proprio tizio...ah no con tizio ci sto parlando io...quindi deve essere boh.
Ovvio questo non era il suo problema principale…pagly's avatar
E che c'entra... c'entra che di blog in blog di commento in commento...gli avatar diventano i  blogger, e lo restano fino a quando non li conosci...ma prima di quel momento...agli occhi di Pagly, un elefantino rosa è un elefantino rosa, così un pulcino giallo, uno strafico è uno strafico senza ogni dubbio...e ti viene di fartelo in virtù di quello charme 50 x 50 pixel, e un pupazzino di southpark è davvero fatto così, rotondo...e dice Hanno ucciso kenny!
Il fottuto avatar mi influenza un sacco...quando poi si passa dal quadratino alla realtà lo stupore di non avere a che fare con che so con un mangiadischi o con un Charlie Brown  mi disorienta…(Paps non ti voglio mai incontrare!)...
Quindi sappiamolo, noi siamo il nostro avatar…
forse è per questo che non riesco a cambiare il mio...e forse paradossalmente è per lo stesso motivo che VOGLIO cambiare il mio....
per non essere più in bianco e nero.
pagly @ 17:54 | commenti: commenti (65)(popup)

in principio era il blog - resoconto del w.e.

written by il lunedì, maggio 21, 2007 in: bloggers
Greenwich drunkcamp
La prima cosa è Green, la seconda Vale, la terza la nonna carina, la quarta Juditta, la quinta è la casa, la sesta Scatty, la settima Rita, l’ottava Ardez, la nona che cuciniamo?, la decima facciamo una canna…l’undicesima il vino…la grappa le frasi sconnesse le risa diffuse, il sonno infame.in principio era il caos
La dodicesima è la colazione, la tredicesima il sole, la quattordicesima il prato, la quindicesima il Soulkitchen, le bici, il pingpong, cosa mangiamo, le canne di fumo, lo sfondo di vino, ancora, per forza.
La sedicesima cosa è il fuoco, papà che s’affanna, pagly che soffia, le carni che bruciano, juditta in tiro.
La diciassettesima è il non ho mai fatto…versami che è vuoto, mai stata in Germania, mai ingoiato tutto, mai…… finiti i mai…tutto il resto va giù…mesci papi che è vuoto di nuovo.
La diciottesima è il crollo di rita, la sosta nel letto tra papà e fratello, la notte di freddo.
La venti è la mattina presto, il sole che ammazza, l’arrivo di Bobbin, le verità evidenti, il dito tagliato….
La ventuno è la pasta, dopo il martini, prima dell’ultime cose…prendo tutto..non scordo niente…
Lascio un po’ di pagly a loro, e prendo un po’ di loro, per pagly….
La penultima è il treno…che arrivo all’una…e Socca che mi prende…l'ultima è la  pizza, ancora un po'  fumo eppoi finalmente muoio.
Ardez's Pics
Batgirl's pics
Judith's Pics
Pagly's
pagly @ 13:45 | commenti: commenti (61)(popup)

dell'infinita stanchità e dell'aulin assassino

written by il mercoledì, maggio 16, 2007 in: pensieri, spleen, pagly

post nuovo che quello vecchio c'ha una settimana e se era una farfalla, era morto e spazzaturato.
pagly stanca che stamattina suo malgrado sì è svegliata alle sei (esistono!!!) e poi gli è venuto uno di quei mal di pancia da femmina (quello bastardo) che l'hanno piegata a metà..
post nuovo ma pagly stanca, così stanca che non mette le maiuscole.

pagly lavora ma siccome sta seduta pare che non fa niente tutto il tempo.
sorella-pagly manda mail da dublino per dire che in Irlanda le AULIN E LE NIMESULIDE sono state ritirate  dal mercato perchè quattro persone sono morte per qualcosa ad esse collegato...
pagly pensa malafedatamente che nessuno darà questa nius in italia, e che qua non ritirerebbero mai un farmaco potentemente ricco come l'aulìn.

mamma-pagly dice uh andiamo, sta passando il giro d'italia...pagly il giro visto da paglyè senza scarpe e corre portandosele in mano perchè se se le mette ai piedi il giro è bello che è passato come la farfalla di prima...
pagly vede il giro ma il giro non vede pagly, e le biciclette sono veloci come api assassine... pagly stupisce da tutte quelle macchine che inseguono lo sciame biciclante e che c'hanno milioni di bici di ricambio sopra il tetto...pagly pensa: se pagly si butta adesso sotto queste vetture il giro si accorge di pagly e la vedono le persone alla tivì e si fanno millemila seghe mentali a capire pecchè!

pagly penza al fumo che ha già comprato e non si butta.
pagly è così stanca che non riesce a fare la pennichella epperò fra poco se ne va a correre per un'oretta perchè è incostante ma vuole dimostrare a sé stessa che non lo è almeno una volta nella vita.

eccheppoi stasera soprattutto ci ha una festa del chupito.

(su consiglio di unclejam) better listening: Alice - F. De Gregori

 

pagly @ 18:49 | commenti: commenti (43)(popup)

appelle

written by il giovedì, maggio 10, 2007 in: pensieri, nonsense
 
Qualcuno mi ha scritto…sul flickr che "Pagly" translates to "crazy girl" in Hindi. Ed io non oso metterlo in dubbio…come non oso dubitare del senso che ha il mio tatuaggio sul retro, scritto in greco moderno, quando io manco so dove sta di casa il greco antico, e temo di non saper manco leggere quelle lambde, alfe, romee e omeghe di chimichiana memoria…αλήθεια  είναι ότι η αλήθεια αλλάζει
Tant’è che oltre ad essere al 70 per cento acqua, sono al 30 per cento evidente istinto e organi interni, in parte acquosi anch’essi, e se mi viene un’inghippo beh lo devo assecondare, pena la follia …anche se questo vuol dire affidare l’indelebilità ad una traduzione di un ragazzo su messenger che negli occhi c’ha pupille degne di fiducia. Della mia. A pelle.
Che la pelle si sottovaluta, ma suggerisce un sacco…E io mi fido di essa quanto mi fido delli esausti neuroni, né più né meno…come se sull’epidermico involucro fossimo un po’ cani o maiali..che drizzano le orecchie e s’agitano mezz’ora prima del terremoto…quando viene. (Parentesi su questo per dire che nello specifico non sono affidabile: prevedo e sento più terremoti di quanti ne vengano segnalati in realtà…ma tant’è che non faccio il terremotologo…)
Niente, volevo sostenere la dignità di pensiero e di argomentazione  della pelle…in un mondo di umani in cui effettivamente l'esterno è sempre in vera pelle evidente, e l'interno un mistero che solo l'autopsia può svelare.

better listening: Two moons - Arbouretum
pagly @ 17:48 | commenti: commenti (103)(popup)

In my bag

written by il giovedì, maggio 03, 2007 in: pagly

Sono femmina ma papà voleva non dico un maschietto, ma almeno una lady Oscar.
E forse per questo che ho avuto il mio primo motorino a 11 anni. Si chiamava Giuggiolino.
E forse per questo da piccola mi faceva sparare col fucile alle bottiglie di vetro, nel giardino sul retro.
Sono femmina...ma se buco una ruota me la cambio da sola, pure alla vespa...alla lambretta non mi è mai successo.
Sono femmina ma non mi sono mai fatta fare le mani e i piedi dall'estetista.
Sono femmina epperò non mi fanno schifo i serpenti i topi e gli insetti.
Sono femmina ma vado in giro di notte senza paura perchè sono femmina ma sono immortale.
Sono femmina ma adoro le minigonne...addosso alle altre femmine...
Sono femmina ma...un po' don giovanni.
Sono femmina e adoro la bellezza.
Il punto è: sono femmina ma detesto le borse...che tutto si mischia, l'accendino c'è ma si nasconde e cadono le sigarette dai pacchetti marlboro morbide. E il tabacco sfraiato rimane sul fondo e si mischia con le vigorsol profughe...e quando cerchi un 50 centesimo che stai alla cassa e devi pagare 10.50, non li trovi, ma vengono fuori al massimo 2 o 5 centesimi....intanto la cassiera ti guarda e il tuo braccio affonda nell'insano oggetto manco fosse una palude pronta ad inghiottirti intera....come quei serpenti che si mangiano i cervi con tutte le corna.
Questo per dire...che oggi ho svuotato la borsa viola e l'ho lavata.

in my bag

better listening: Liz Phair - Ride

pagly @ 11:03 | commenti: commenti (71)(popup)