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libiam - bloody pagly 2

written by il sabato, marzo 31, 2007 in: pensieri, pagly, uteog

Mi piace la premuta di arancia rossa perchè mi sembra di bere sangue.
Questo mi è uscito dalla bocca oggi mentre premevo le tre arance quotidiane che rappresentano uno dei pochi gesti salutari della mia giornata.
Ma è così...ho già parlato della mia simpatia per il sangue da qualche altra parte...e la ritrovo inconsciamentre mentre bevo il liquido rosso da una tazza blu.

Pure il succo di mirtillo e il vino, rifletto, mi piacciono forse per lo stesso motivo, ma non è il rosso del sangue, c'è un po' di giallo in meno e un po' di ciano in più.
Adoro il ferro in fialette, sangue da bere, per un periodo ci scrivevo col pennarello grosso indelebile la parola FUNK, e poi me lo bevevo. Poi il dottore ha cominciato a prescrivere il ferro in pillole, che è passato dalla mutua. Dannazione, il piacere si paga!

Ma c'è dell'altro, non mangio frutta, che mi scoccio di sbucciarla, allora quando mi bevo le arance è un po' come se bevessi la mia salute, che a tratti scarseggia...con l'effetto placebo collaterale che mi sento davvero meglio. Tutto qua. Se c'è qualcuno che mi spiega questa passione, saprò qualcosa in più.
Un sabato qualunque (U.T.E.O.G.)

pagly @ 21:19 | commenti: commenti (49)(popup)

du iu spic ciainis?

written by il martedì, marzo 27, 2007 in: dilemma, au du iu sei

Quando sono stata a Palermo ho notato come la commistione tra Sicilia e mondo arabo sia forte ed evidente non solo nelle architetture ma anche nei nomi delle strade, scritti nella doppia lingua. Uno po' come quando si va a Bolzano e tutto è in italiano e tedesco, e la cosa ha un senso.
Ma quando scendo a comprare il dentifricio,colgate cinese in un piccolo negozio non appartenente a nessuna catena o frenciaising,  di quelli che vendono prodotti da bagno, calze, detersivi e cose per i capelli, smalti, vestitini da bambini, e prendo una confezione di Colgate...fatico a trovarlo quel senso. Non è in doppia lingua! Il tubetto è tutto scritto in cinese, l'unica parola con caratteri occidentali è il marchio, e sul davanti c'è una famiglia a mandorla che sorride e dice qualcosa di incomprensibile.

Mi lavo i denti e penso a  quelle due tre famiglie cinesi approdate a Nocera Infernale qualche mese fa. Guardo il tubetto, i cinesi che ridono, cerco di decifrare quei simboli.
Mia madre vedendolo  mi ha detto: non è che è un Colgate falso?
Mumble mumble. colgate cinese
Le ho detto di no giusto per contraddirla...ma continuo a scrutare il tubetto con sospetto mentre mi lavo i denti. Mi fisso sugli ideogrammi, che  da bambina ho imparato a leggere l'italiano fissandomi sulle scritte delle sigle dei programmi tivì, li scruto, ma non ci riesco proprio a risolvere il dilemma (anzi trilemma): sarà un Colgate al fluoro, un colgate total, o  antitartaro?

 

pagly @ 10:48 | commenti: commenti (41)(popup)

jumper!

written by il mercoledì, marzo 21, 2007 in: pensieri, spleen, pagly

Chi mi conosce sa che ho la tendenza allo spleen.
Sa anche però che a volte godo di una sorta di euforia immotivata. Di quelle che non ti spieghi, che sembrano prodotte da un eccesso di dopamina, o di qualche altro neuro-ormone producente contentezza e controproducente nulla!Chobin

Allora sì che me ne vado saltellando per le strade come fossi Chobin (che tra parentesi m'era antipatico), e sorrido alla gente e la gente mi sorride e mi pare che il futuro sia pieno di grandezze, e credo nelle teorie delle cause e degli effetti...e ve lo giuro che non ho fumato nulla!
Oggi è un po' così, il mio cervello sembra non rendersi conto che è un primo giorno di primavera vestito da giorno più piovoso dell'anno, che è tutto supergrigio, che è un fottuto e insulso mercoledì da pecore, e nulla di nuovo si avvista sul fronte occidentale, e figurarsi su quello orientale.

Ma persevero e immotivatamente saltello rimbalzo come una palla molle (o palla a molle?) e accarezzo l'idea di andare a fotografare la neva. Se la trovo da qualche parte in quest'astuta Campania!

 better listening:  Everybody's Gonna Be Happy - The Kinks

pagly @ 15:32 | commenti: commenti (60)(popup)

happy st.patrick's day

written by il sabato, marzo 17, 2007 in: pagly

st.patrick's Pagly

Data la mia parentanza, non potevo esimermi...

better listening: Whiskey In The Jar - the dubliners

pagly @ 12:14 | commenti: commenti (51)(popup)

au du iu sei?

written by il mercoledì, marzo 14, 2007 in: pensieri, pagly, au du iu sei
Non so ballare niente.
Volevo inventare parole nuove e farle circolare.
Cominciando da medurre.
Sedurre da se-ducere: condurre a sé. Io volevo condurre a me e avere una parola per dirlo con precisione. Medurre, però poi? Ho notato che pur piacendomi la parola, m’annoiava dopo un poco la persona medotta.
Volevo essere nomoteta, e diffondere lemmi nuovi di zecca. Nelle mie manie di grandezza aspiravo anche a diffondere yous, you al plurale, per dire voi. Come fanno certi dublinesi.
E oppormi alle parole abusate e a quelle che detesto.
Tipo irriverente. Ne odio l’uso che se ne fa per vendere cose…come se uno comprasse per l'irriverenza. Che cazzo di valore aggiunto è? Non c’è manco sul dizionario etimologico on lain. Il termine inoltre è accostato ossimoricamente a cose che amo, tipo i dvd dei Griffin…o ai Simpson: la famiglia più irriverente della tivvù.  grrrrrr
E volevo far diventare normale il desueto, bandire termini francesi che in genere mi sono invisi, tipo trait d’union e altre cazzaglierie del genere. Contare tutto con numeri come otto, palindromicamente rotondi. Cambiare termini grigi come inquinamento con pollution, che fa pensare ai fiori gialli, e all’ape maia.
Volevo scrivere l’inglese come si pronuncia, bat u em ai, tu disagriii?
E volevo usare l’imperfetto, perché è il tempo del gioco, uans apon a taim, ed è il verbo con cui mi esprimo con gli amici del cuore e solo con quelli. Tipo:
-Che facevamo stasera? 
-Beh, non so, uscivamo!
-Ok, a che ora scendevi?
-Boh, ti squillavo.
Volevo diffondere con l'uso, traduzioni letterali e romantiche tipo cadere addormentata, o finalmente cadere innamorata...
Volevo pure volare, ma data la mia ornitofobia, avrei paura delle mie stesse ali.
 
better listening: Friend is a  four letter word -  the cake
pagly @ 13:49 | commenti: commenti (55)(popup)

dal diario di pagly -11 anni fa

written by il mercoledì, marzo 07, 2007 in: pensieri, pagly, diario del 96

dom 24 nov 1996- 4.10 pm
Francesco ritiene che non passerei la visita psichiatrica per il porto d'armi. Forse ha ragione. Forse non avrò mai una pistola. Cioè ne sono sicura. L'unico modo sarebbe entrare nella polizia. Ma sarà una buona motivazione? Comunque quella di Antonio è bella, e sopra c'è scritto Gino Beretta. Ma Natale è ancora lontanto. Bah.

UNA PISTOLA!!!  o_O???

Dom 1 dic 1996 - 11.05 am
Il tempo fa schifo. Sto assistendo a un gemellaggio Nocera - Seattle. Due occhi sono pochi per questo immenso cielo grigiofumodiLondraquandononpiove.
Orgoglio. Spesso mi chiedo 
se ce ne ho un poco. Arguisco che anche se ce l'ho ci
passo sopra spesso. Lavorerò per non farlo più. Ma penso che in questo senso sono una debole. Per questo mi serve una pistola, (AHH!)  così posso minacciare il mio orgoglio e dirgli: sei uno stronzo.

A volte mi spavento...(Mella help me!!!) so di avere una memoria di cacca per fatti che il lettori affezionati non ignorano, ma proprio rimuovere pensieri che sono stati miei, beh...lo trovo assurdo...penso che dovrò valutare i dirigenti del cervello, l'assunzione a tempo indeterminato gli fa male. Provoca nullafacenza.
Per fortuna che ora c'ho il blogghe! Tutto nero su bianco, a farmi da memoria personale. Anche se non posso fare troppi nomi. O dire fatti troppo imbarazzanti. 
In realtà c'ho anche un biografo ufficiale, ma solo dal 2003.
Ho bisogno di più supporti.
Se no cosa ci
racconto quando c'ho ottant'anni, ai miei nipoti...

better listening: Shadowplay - Afterhours (cover Joy Division)

pagly @ 09:59 | commenti: commenti (69)(popup)