Google

I wish I was a lesbian

written by il lunedì, maggio 29, 2006 in: pensieri, pagly

questo blog assume derive strane. E mi rendo conto che non è molto me. O almeno lo è in piccola parte. Il template è rozzo, ma ciò che mi impensierisce sono i contenuti, Mary dove sei?
Ieri sera pensavo di mettere un appello lesbo. Che le ragazze mi piacciono, ma non le ho mai provate e mi piacerebbe. Il fatto è che gli uomini li capisco bene e li riconosco. Ma le ragazze lesbiche no. E ho l'impressione che non esistano. Solo una volta a Torre del Lago, al Mama mia, una tipa è venuta e mi ha baciato. Ma quello era un locale gay, c'era il gay pride, e lei non mi piaceva. E poi, sempre a Torre del Lago, una macchinista che lavorava al Festival Puccini, ci provava sempre. Ma anche lei non mi piaceva. Ciao Ombretta! Si definiva lesbica mascolina. Ma a me non piacciono le lesbiche mascoline. Poi non mi è più capitato. Sarà che Torre del lago è la landa dei gay, e questo mi piaceva tanto. Sarà che se una è lesbica al cento per cento, si accorge che io non lo sono. O sarà che alle donne non piaccio...

Boh...Uffa. Sgrunt.

pagly @ 10:50 | commenti: commenti (34)(popup)

written by il giovedì, maggio 25, 2006 in: politica

Caro Silvio....


caro zapatero2


Caro Silvio,
ho ricevuto ieri la tua letterina.
Mi è sembrato che sei molto triste, che non fai più il capo dello stato, allora io e le mie amichette, abbiamo pensato di invitarti domani pomeriggio alla mia casa del mare. Perciò chiedi a tua mamma se puoivenire, sennò mandami un messaggino e la faccio telefonare da mia mamma. Ma mi raccomando, non ti portare tutte le schede elettorali, che mio padre non vuole responsabilità se si perdono o cadono a mare. Portati il costumino che se non piove ci facciamo il bagno. Se invece è brutto tempo possiamo giocare a barbie come l'altra volta. Ah questa volta c'ho anche ken!
Vieni vieni vieni! Ti pregooooo!!!! 
la tua amica del cuore che ti vuole tantissimissimo bene (tvumdb)


Mary

pagly @ 18:24 | commenti: commenti (9)(popup)

Il trilemma

written by il mercoledì, maggio 24, 2006 in: dilemma, au du iu sei

Il trilemma


Dato che oggi il mio umore è molto meno um di ieri...sono indecisa tra tre opzioni (di qui l'inadeguatezza della parola  dilemma, che etimologicamente implica due possibilità).
Le opzioni del mio trilemma sono:
1. comportarmi come Berlusconi, e negare di aver pensato scritto e pubblicato il blog precedente
2. assumere l'atteggiamento dello schizofrenico con doppia personalità e limitarmi a ignorare la faccenda, in quanto riguardante l'altro me.
3.trasformarmi in Catone il censore e cancellare il misfatto.


Il trilemma è degenere ...Berlusconi, lo schizofrenico o Catone...buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
non ho sceltaaaaaaaaaaa!


povera me


 

pagly @ 22:25 | commenti: commenti (4)(popup)

written by il martedì, maggio 23, 2006 in: spleen

a volte la mente si alza e se ne va a farsi fottere.
a volte la razionalità è come gargamella coi puffi: sopravvalutata e sconfitta.
a volte ritornano quegli occhiali che avevi buttato e che ti fanno vedere grigio  fuori e dentro.
a volte se non ti sei fatto troppe canne, da una parte ti resta la consapevolezza che quello che ti sta intorno
non è la realtà, ma uno stato passeggero.
a volte le lacrime bagnano quella consapevolezza fino a farla sbiadire.
a volte se smetti di piangere e stai normale, è come se ridessi, ed è già qualcosa.
a volte ci vorrebbe un pupazzo enorme che viene e ti prende a schiaffi e ti dice SMETTILAAAAAAAAAA
!
a volte le pozzanghere le fai tu.
a volte poi esce un po' di sole
e dici, vabbè anche oggi è andata.
con la speranza che domani, quando ti svegli c'è ancora.
a volte ti scordi le leggi del rock, nothing lasts forever.

a volte non è il caso di aggiornare il blog
sarebbe meglio, in sostituzione, lavarsi via questi 33 gradi all'ombra, con una bella doccia.


A volte citi max gazzè: chiedo venia, sono un po' disperato.

pagly @ 16:55 | commenti: commenti (3)(popup)

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo

written by il domenica, maggio 07, 2006 in: spleen, pagly

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo

Questo è il titolo di un brano degli afterhours. E' riferito ad uno scrittore che temporaneamente aveva perso la sua cosa più importante, ossia la capacità di scrivere.

Non sono una signora, e nemmeno uno scrittore, ma ho tutto in testa. E non riesco a dirlo. Perchè se il contenitore è un cranio all'apparenza decente, il contenuto è un frullato fatto col Bimby, quello nuovo, quello che cuoce, frulla, balla, canta.
Ho tutto in testa, un po' tra le gambe, e non riesco a dirlo.
Il composto è amalgamato da una canzone radicata tra le sinapsi da un paio di giorni.
Non se ne va, che si nutre dei miei dubbi. Non se ne va, perchè è bella come una fata e pertinente come un vestito cucito addosso da Angelo il sarto.
Non se ne va perchè si beve le lacrime e si trova bene.
La colazione è abbondante.
La lira di narciso. Questo è il titolo.

Ed ora, qui,
nessun profumo sa di te.
Non ci sei più.
Nell'acqua ciò che è intorno a me
si specchia con me
riflesso in un'immagine
che si anima di quello che
anima me

L'esperienza è maestra. Una canzone ossessiva si scaccia con una più forte.
La prescelta è Revenga dei System of a down

Poisoning a drink, Bleeding in a sink
Burning up
On my sweet revenge
Will be yours, for the taking
It's in the making baby, aaaaahhh
My sweet revenge
Will be yours, for the taking
It's in the making baby, aaaaahhh

My sweet paradise...

...e non riesco a dirlo.

 

pagly @ 10:58 | commenti: commenti (14)(popup)