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written by il lunedì, aprile 17, 2006 in: politica

Give me a hammer!



Silvio-uovo



Big surprise inside!!!

Happy little easter!

pagly @ 11:14 | commenti: commenti (12)(popup)

written by il mercoledì, aprile 12, 2006 in: politica, dilemma

Grosse KOALITION

Lo ammetto, io non l'ho visto, facevo altro, e per questo dovete aiutarmi...
ieri sera, quando era da vespa e diceva frasi come
Non ho ambizioni personali;  Voglio pensare al bene del Paese;
Sul voto degli italiani all'estero ci sono molte irregolarità ed il voto potrebbe non essere valido; Occorre ragionare sull'unità
, è interesse di tutti i cittadini, un governo che coinvolga tutte le forze; Sarebbe da irresponsabile escludere dal gioco democratico la metà del Paese; e il COGLIONI
non era rivolto agli elettori di sinistra ma ai mie amici elettori....
DICEVO, DUNQUE, IERI SERA, MENTRE DICEVA TUTTO QUESTO, IL NOSTRO GIOVANE EX PREMIER, AVEVA UNA FACCIA COME QUESTA???

FACCIA DA CULO

pagly @ 10:21 | commenti: commenti (11)(popup)

I voti dall'estero

written by il martedì, aprile 11, 2006 in: politica

Questa è mia sorella Rosa

FuckoffQuesta è la sua casa a DUBLINORosa

Lei è uno degli italiani all'estero che ha inviato il voto per posta. E ci ha salvato il culo.
Con tutto il CUORE io lì ringrazio.

Ma non doveva andare così. Doveva essere una cosa schiacciante, clamorosa.
Dovevamo voltare pagina.

 

 

pagly @ 13:59 | commenti: commenti (8)(popup)

The day after ...and the infinite sadness

written by il martedì, aprile 11, 2006 in: politica

Io non ho parole. Uso quelle di Vauro.

Vauro

Come si può, parlare di vittoria?
Come si può, parlare di pareggio?
Come cazzo, che uno su due...
...e non me ne accorgo?
Dal Paese dei Bugiardi

pagly @ 09:46 | commenti: commenti (5)(popup)

written by il lunedì, aprile 10, 2006 in: politica

Il sonno della ragione...


il sonno della ragione...genera mostri.

Mancano due ore all'inizio degli exit poll. E una decina alla certezza. Non posso aspettare. Avessi le doglie, starei più tranquilla...

pagly @ 14:01 | commenti: commenti (1)(popup)

written by il domenica, aprile 09, 2006 in:

MUSICAThe election day

Alzati che si sta alzando la canzone popolare! Nonostante sia andata a dormire tardi o presto, stamattina ho aperto gli occhi prima del dovuto. Oggi si vota. Il fottuto gran giorno è arrivato. L'attesa mi sta corrodendo il cervello. Mio padre stava uscendo con mia madre. E' venuto a salutarmi, col sole alle spalle e  la barba fatta, ricordo organico di Acqua Velva. Ma ho notato subito qualcosa di stonato. Papà togliti questo gilet azzurro, mi sembra che stai andando a votare Forza Italia. Ora mio padre non è militante come me, ma la cosa lo ha spaventato, ha riferito a mia madre, che pure era splendidamente vestita in celeste, e insieme hanno cercato un'alternativa. Un gilet rosso? non c'è. Mio nonno invece ha solo quelli, come Dylan Dog con le sue camicie. Alla fine siamo giunti alla conclusione che mio padre possiede pochi vestiti, abbiamo risolto con un gilet verde bottiglia.
Mi sono svegliata stanca col pensiero di votare. Da un po' di anni vado a votare con mia cugina Maria, che ora ha quasi 15 anni. La tradizione è che dopo pranzo ci rechiamo insieme alle urne. Io voto e lei aspetta. Ma sto troppo sulle spine, quindi prendo la lambretta, prendo  Maria e vado stamattina...c'è un sole magnifico, e voglio sorridere già da adesso.

prendiamola fra le braccia questa vita danzante
questi pezzi di amore caro, quest'esistenza tremante
che sono io e che sei anche tu, che sono io e che sei anche tu
alzati che sta passando la canzone popolare
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'e' qualcosa da dire ancora, ce lo dirà

pagly @ 11:05 | commenti: commenti (6)(popup)

written by il sabato, aprile 08, 2006 in:

The bed

Non un racconto ma un fatto. This is the place where she lay her head When she went to bed at night.
Ringrazio sentitamente
Silvio Berlusconi, il presidente con la p minuscola, per il clima di unione che ha creato nei giovani coglioni di sinistra.
Ieri ero ad un concerto degli Afterhours a Napoli, e mi sono ritrovata a saltare, insieme a migliaia di persone per affermare un concetto abbastanza evidente: non sono Berlusconi. Ho avuto l'impressione che il pubblico napoletano volesse far arrivare unanime il messaggio Vaffanculo, al nano malefico, mentre lui chiudeva la sua campagna elettorale a poca distanza dal Palapartenope. Allora lo ringrazio, per aver contribuito alla buona riuscita del concerto. Impresa ardua, dati gli ultimi episodi della Tournee in inglish dei nostri eroi, gli After, intendo. Sono stati contestati un po' ovunque, hanno interrotto concerti e litigato con i fans. Ma a Napoli credo abbiano trovato il pubblico perfetto. Gentile con i brani in inglese, pogante al minimo spunto, caloroso, e unito. Unito da Silvio e dallo sfinimento dovuto ad un periodo pre elettorale che potrebbe andare in scena su un palcoscenico da rivista. D'altronde temo che l'espressione " teatrino della Politica" sia stata coniata esclusivamente per il caso italiano. Ma manca poco, la platea europea ci guarda e dice BASTA! sulle copertine, e parla di noi nelle pagine delle curiosità, anzichè in quelle della politica. Basta. Il pubblico non ne può più. E' ora di spegnere le luci, liberare il palco. Silvio Berlusconi, non è un attore di primo livello, ma un concorrente della corrida. Si è esibito, ma il semaforo ormai è rosso.
La nuova formazione (degli after restano ormai solo Manuel, Giorgio Prette e Dario Ciffo), ha aperto le danze con La sinfonia dei topi, e ha alternato le Ballads for little Hyenas, con pezzi storici che ti impedivano di stare quieti, tipo 1.9.9.6, Sui giovani d'oggi e così via. Ho pogato, perchè non ne ho potuto fare a meno. Ho pogato e sono stata felice.
C'è un pezzo che non hanno fatto, e forse invece era il caso. Si chiama Giovane coglione, ve lo presento.


Il mio sguardo è santità
La sento calda e bianca volontà
Lo scopo e la missione
Che diano un altro giovane coglione
Di colpo non c'è più
La nebbia attorno a me
Capisco già di più
Poi ora tocca a me
Però mi faccio un mazzo
Forse non mi frega un cazzo, e già...
E non mi frega più
Non so neanche il perchè
Capivo già di più
Comunque tocca a me


pagly @ 11:31 | commenti: commenti (3)(popup)